Venerdì 27 marzo, in occasione della Notte nazionale del Liceo classico, giunta ormai alla sua dodicesima edizione, il Carducci-Ricasoli di Grosseto ha organizzato una serata di festa, alla presenza della dirigente del Polo Aldi, Giorgia Ricci, e del coordinatore della sezione Liceo Classico, Claudio Ronconi. Sul palco dell’aula magna del Polo Aldi ed in alcune aule dell’Istituto, trasformate per l’occasione in laboratori teatrali, si sono alternati dalle 18:00 alle 23:00 spettacoli e interventi di studenti e studentesse di tutte le classi, che con l’aiuto dei loro docenti hanno riflettuto sul tema a cui quest’anno è dedicata la manifestazione nazionale: “Homo sum…”.
“Il nostro tempo è attraversato da guerre, odi e violenze visibili e invisibili” dichiarano gli studenti organizzatori “ci muoviamo tra conflitti che incendiano il mondo, ma anche ferite quotidiane che cancellano il volto dell’altro, fino al rischio di un’umanità smarrita nella fredda logica delle macchine e dell’intelligenza artificiale. E’ un tempo che ci chiede con forza: che cosa significa oggi essere uomini?”.
Gli spettacoli proposti hanno spaziato da rappresentazioni di opere teatrali del mondo classico, come Lisistrata di Aristofane, una rivisitazione della satira Il seccatore di Orazio o Heautontimorumenos (Il punitore di se stesso) di Terenzio, fino a messe in scena di opere più contemporanee, come Fahrenheit 451, passando per un musical originale in lingua inglese liberamente ispirato a Inside Out e poi ancora opere video, monologhi, omaggi alla commedia dantesca e riflessioni sull’Oltreuomo di Nietzsche.
La serata, aperta a tutti, ha celebrato non solo il modo classico e umanistico, ma tutti quei valori che, anche in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando, ci rendono profondamente umani.
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